GENOVA CITTÀ FRAGILE – call of artist

FRAGILE è il nome della call lanciata dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova, un concorso grafico e fotografico aperto a tutti coloro che si interessano e si occupano di architettura, grafica, fotografia, illustrazione e arte visiva, per acquisire contributi finalizzati alla realizzazione di una campagna di immagini centrata sulla fragilità urbana. Le opere verranno esposte nei luoghi pubblici della città in una grande mostra a cielo aperto.

La call è aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri maggiorenni in forma individuale o in team.

Potranno essere utilizzate modalità espressive e comunicative del tipo grafico-fotografico. La tecnica e il contenuto delle immagini saranno a discrezione dell’autore, il quale potrà interpretare liberamente l’oggetto dell’immagine attraverso un semplice taglio documentale, critico o addirittura progettuale.

Il bando scade l’11 maggio 2021.






Ad ogni singolo o team partecipante ritenuto meritevole di esposizione verrà riconosciuto un premio in denaro di 1.000 € (mille) per un massimo di tre premi. Il progetto vincitore verrà proclamato a Genova nel periodo di giugno – luglio 2021.

Una selezione di opere ritenute meritevoli verrà esposta nei luoghi pubblici della città utilizzando spazi urbani usualmente riservati alla pubblicità. Una mostra a cielo aperto, direttamente organizzata e finanziata da FOA, per la città di Genova dove il percorso espositivo sarà diffuso dal centro alla periferia.






La finalità della call è mettere in luce ciò che del tessuto urbano rimane spesso in ombra. Si intendono cioè quei luoghi, tipici di una città metropolitana, irrisolti, preziosi, ricchi di potenziale di cui però bisognerebbe prendersi cura, insomma, gli spazi “Fragili”.

Le domande di partecipazione dovranno essere caricate entro e non oltre le ore 13,00 (ora italiana) dell’11 maggio 2021 nell’apposito modulo disponibile al seguente link https://forms.gle/JxrSshAyeD5UBqaD7


info e bando completo su https://fondazione-oage.org